Ultima modifica: 9 Giugno 2019
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Presentazione dell’indirizzo musicale

Il corso ad Indirizzo Musicale offre la possibilità di intraprendere lo studio di uno strumento musicale.

Gli strumenti musicali presenti nel nostro Istituto sono:

CHITARRA, CLARINETTO, PIANOFORTE, VIOLONCELLO

Insegnanti 2018/2019

  • Federica Foglia – pianoforte
  • Angelo Cordioli – chitarra
  • Lorenzo Marcolongo – clarinetto
  • Stefano Arduini – violoncello

Cos’è un corso ad indirizzo musicale?

L’insegnamento di uno strumento musicale nella scuola media si afferma in via  sperimentale su tutto il territorio italiano alla fine degli anni ’70.

Il primo decreto ministeriale del 1979 e il secondo del 13 febbraio 1996, sono i primi due passi che sanciscono e regolamentano lo studio di uno strumento musicale nella scuola media, e permettono l’apertura di nuovi corsi in via sperimentale.

Con la Legge n.124 del 3 maggio 1999 vengono ricondotti ad ordinamento i corsi ad indirizzo musicale: la materia “strumento musicale” diventa a tutti gli effetti curricolare e il docente in sede di valutazione periodica e finale esprime un giudizio analitico. In sede di esame di licenza viene verificata la competenza raggiunta mediante una prova pratica di esecuzione allo strumento.

Il corso ad indirizzo musicale non va confuso con laboratori o altre attività musicali libere, ma si configura come specifica offerta formativa organizzata con le modalità previste dal D.M. 201/99.

Organizzazione

Due rientri settimanali pomeridiani di circa un’ora tra il lunedì e il venerdì.

Lezioni individuali oppure a gruppi di tre o quattro allievi o orchestra per lavorare sulla pratica di insieme e di ascolto reciproco.

Esame di ammissione

L’ammissione degli alunni richiedenti l’Indirizzo musicale si svolgerà nei primi 15 giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni, ed è subordinata al superamento di una prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola. La commissione sarà formata dagli stessi insegnanti di strumento musicale.

L’art. 2 del D.M. 6 agosto 1999 n.201 afferma infatti che: “Le classi in cui viene impartito l’insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi.”

Tale prova si articola in due parti; la prima finalizzata a verificare capacità quali: riconoscimento dell’altezza dei suoni, senso ritmico e capacità di intonazione, la seconda è costituita da un breve colloquio finalizzato a valutare la motivazione dell’allievo ad assumere l’impegno di studiare uno strumento e verificare eventuali impedimenti fisici che possano precludere la scelta di uno strumento specifico (asma, dentatura, conformazione della mano non idonee…….)

Per l’accesso alla prova non è richiesta all’alunno/a alcuna conoscenza musicale obbligatoria pregressa.

Criteri di assegnazione dello strumento

La Commissione preposta alla prova assegnerà lo strumento, sulla base del punteggio orientativo rilevato e tenendo conto delle preferenze espresse candidato, ai primi 24 alunni.

In caso di rinuncia la commissione, seguendo l’ordine di graduatoria,  proporrà all’alunno successivo in ordine di idoneità l’assegnazione del posto disponibile.

Queste operazioni di assegnazione dovranno concludersi entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria pubblicata all’Albo d’Istituto, scaduti i quali sarà pubblicato l’elenco definitivo degli alunni ammessi e delle classi di strumento.

Esclusioni e rinunce

Nel caso in cui l’alunno non sia ammesso all’indirizzo musicale sarà  iscritto ai corsi ordinari. La rinuncia all’indirizzo musicale, una volta pubblicata la graduatoria degli ammessi, deve essere motivata da circostanze eccezionali e dichiarata per iscritto entro 7 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.

Attività

Saggi di classe (singolo), saggio di Natale (gruppi da camera) e saggio Finale (orchestra), eventuali partecipazioni a concorsi e manifestazioni cittadine. Disponibilità a progetti in continuità con la scuola primaria, integrabili nel più ampio contesto della musica di insieme, che tanto spazio ha nel nostro istituto.

 

Linee guida per l’organizzazione dell’indirizzo musicale

Frequenza

Art. 1. Una volta ammesso al corso ad indirizzo musicale, l’alunno è tenuto a frequentare l’intero

triennio di corso, fatte escluse le condizioni relative agli articoli di seguito riportati;

Art. 2. Non è consentito cambiare strumento nel corso del triennio;

Art. 3. Non è consentito ritirarsi nel corso del triennio (salvo non ammissione alla classe successiva, vedi punto 7);

Art. 4. Non è consentito entrare a far parte del corso negli anni successivi alla prima classe;

Art. 5. È OBBLIGATORIO frequentare tutte le materie: musica d’insieme/teoria-solfeggio e Strumento musicale;

Art. 6. Dopo 5 assenze continuative (non dovute a malattia) nella stessa materia (o nelle 2 materie) viene inviata lettera alla famiglia finalizzata ad un approfondimento complessivo della situazione;

Art. 7. Nel caso in cui il C.d.C. disponga la non ammissione alla classe successiva si valutano le

seguenti variabili:

a) se l’alunno ha frequentato regolarmente le attività musicali di indirizzo rimane all’interno dello stesso corso, salvo diversa richiesta della famiglia o orientamento alternativo dei C.d.C.

b) se l’alunno ha frequentato in modo del tutto irregolare le attività musicali, lo stesso transita in uno dei corsi ordinari;

Art. 8. Le assenze dalle ore pomeridiane devono essere giustificate il mattino successivo all’insegnante della prima ora (valido sia per teoria e solfeggio/musica d’insieme e strumento). Per eventuali entrate e/o uscite anticipate vale il regolamento generale di Istituto. Se si è stati assenti anche il mattino è sufficiente una sola giustificazione per tutta la giornata;

Art. 9. Nel caso di assenze brevi del docente di strumento, la segreteria provvederà ad avvertire le famiglie degli alunni interessati circa l’organizzazione effettiva dell’orario delle lezioni nei pomeriggi di assenza del docente.

 

Strumento

Art. 1. L’acquisto dello strumento, dei libri di testo e degli accessori vari è a carico alle famiglie degli studenti;

Art. 2. E’ obbligatorio portare a scuola il proprio strumento e libri per le ore di lezione;

 

Orario

Art. 1. Non è possibile cambiare l’orario personale stabilito all’inizio dell’anno scolastico, salvo diversa decisione del Dirigente Scolastico (in conseguenza di valide e comprovate motivazioni);

Art. 2. Durante l’anno scolastico, in previsione di concerti, manifestazioni, partecipazione a concorsi e rassegne, è possibile una variazione dell’orario pomeridiano (accorpamento di più ore per prove d’insieme). Di tale variazione sarà data preventiva comunicazione alle famiglie degli interessati.

Art. 3. Sarà possibile prevedere viaggi di istruzione della durata di più giorni, in previsione della partecipazione a concorsi e/o rassegne musicali o scambi con altre scuole ad indirizzo musicale.

 

Rete di scuole ad indirizzo musicale

Si rende noto che dall’anno scolastico 2013/2014  l’ IC Cavalchini Moro ha aderito all’ “Accordo di Rete delle scuole ad indirizzo musicale della provincia di Verona”  –>LINK

Insieme ad altre 18 scuole ad indirizzo musicale si è voluto creare un gruppo che valorizzi la  pratica strumentale, rendendo visibile l’operato di alunni e scuole attraverso attività ed eventi musicali comuni, finalizzati alla reciproca conoscenza e alla valorizzazione delle eccellenze.

La rete delle scuole ad indirizzo musicale:

  • promuove, produce e diffonde sul territorio la cultura musicale grazie a processi di collaborazione fra scuole su progetti didattici specifici
  • sperimenta metodologie didattiche comuni per migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e l’organizzazione della didattica
  • affronta in cooperazione con l’UST di Verona, nell’ottica della continuità, le problematiche connesse al proseguimento degli studi musicali
  • attiva servizi di formazione per docenti
  • elabora proposte per la costruzione di curricoli verticali con attenzione ai raccordi tra i diversi ordini scolastici anche per elaborare modelli comuni di certificazione delle competenze



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